Lo vedo!... Mi dispiace... povero babbo... ma questo non cambierà le mie risoluzioni.
Gaudenzi
(c. s.) — Te le farò cambiare per forza!
Rina
(sorpresa; ma sempre con aria canzonatrice) — Vuoi farmi arrestare alla stazione dai carabinieri?... (ridendo). Bada!... Sarebbe un arresto arbitrario, perchè sono maggiorenne.
Gaudenzi
(con viva irritazione) — Voglio che tu smetta quel tono irriverente... e che tu parli seriamente... Hai capito?
Rina
(mutando tono e diventando seriissima) Ah!... Volete una spiegazione seria?... (con amarezza) Io cercavo di evitarla, perchè lo credevo meglio per tutti; ma, una volta che lo esigete, parliamo pure sul serio... (prende una sedia nel mezzo della scena tra Gaudenzi e Amalia). Io, dunque, non devo partire... Vojaltri volete che resti a Roma... Ma che cosa ci resterò a fare... a Roma?... Vediamo!... A continuare lo studio del pianoforte... e... fra qualche mese... prendere il diploma di professoressa... E poi?... Dar lezioni...
Gaudenzi