(a Naldini, con piglio napoleonico, indicando la tavola). — Si metta là... e scriva... (dettando) «Il commendator Gaudenzi riprende la sua carriera trionfale d'Impresario, guidando la «tournée» artistica del celebre Oswaigiaski. Dovendo, perciò, abbandonare Roma domani stesso, ha l'onore di presentare le proprie dimissioni, in un con quelle del cavalier Naldini, da membro del Comitato, ecc... ecc.» (raggiante) Così le dimissioni non lasciano luogo a sospetti...
Naldini
(spaventato) — Per lei... ma per me?
Gaudenzi
Lei non si faccia vedere per qualche giorno... Lasci detto che è partito con me: poi, torni... col pretesto di trattare la formazione di una gran Compagnia lirica... per l'America.
Naldini
(c. s., comicamente) Ho capito: mi abbandona!... Mi lascia solo!
Gaudenzi
(con intenzione) — Solo... a Roma?... Non lo sarà mai!... Si guardi d'attorno...
Naldini