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A PADOVA.
«Teatro Garibaldi». — Parassiti.
Il commendatore avvocato don Gennaro Gaudenzi — è così ch'egli ora si fa chiamare, usurpando titoli che non gli spettano — è quello che si dice un bel tipo: senza un soldo di rendita, senza un impiego, trova il modo di campar la vita: dopo aver fatto il comprimario, l'impresario, il segretario comunale in un paesello, ha voluto tentare la gran via ed ò venuto a Roma, dove vive di espedienti. I Comitati di beneficenza sono la sua specialità...
1900.
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La commedia del prof. Camillo Antona-Traversi rivela fin dalle prime scene la fattura scenica di mano maestra. Il dialogo spigliato, vivido, colorito, arguto, non dà mai allo spettatore un sol momento di stanchezza.
La satira è sempre viva, mordace; e, quello che più conta, sferza piaghe che sanguinano e che ammorbano veramente la nostra società.
I caratteri sono dipinti con grande amore: qualcuno vi è soltanto adombrato: qualcuno sembra, a prima vista, non del tutto evidente; ma tutti stanno da principio, e si conservano sino alla fine, nella loro vera luce.
Concludendo: il nuovo lavoro del prof. Traversi piace e deve piacere.