Il pubblico padovano fece benissimo viso a Parassiti e applaudì, convinto, ogni fine d'atto.

L'esecuzione fu impeccabile: Gaudenzi resterà nel repertorio di Oreste Calabresi come una delle sue più brillanti creazioni: benissimo la signorina Galli, Rina; sempre brava la signora Vestri, buoni tutti gli altri.[65]

NOTE:

[1]. «Felici splendido successo, abbracciamoti di tutto cuore». Yambo, Sinimberghi, Liberati, Stanislao Manca, Lucio d'Ambra.

«Gaudenzi e Naldini ottimamente. Amici festanti». Miss-Stower.

Chiamate ogni atto. Grande successo tipo Calabresi e macchietta Leigheb». Buffi. (Amministratore della Compagnia C. Leigheb e V. Reiter).

[2]. Il Signor Pubblico, an. III, n. 29; Roma, 22 luglio 1899.

[3]. La Tribuna, an. XVI, n. 203; Roma, lunedì 24 luglio 1899.

[4]. «Ma chi è!», Roma, 15 ottobre 1899.

[5]. An. XI, n. 14; Roma, 2 agosto 1899.