Collo: bruno senza traccia di collare.

Petto, ventre spalle: coperte di piume la cui orlatura è bruno nocciuola, seguita da una striscia elittrica bruna, scurissima, nerastra, poi da una bruna nocciola, e nel mezzo, bruno scurissimo.

Dorso e reni: dalle spalle alla coda il disegno è meno pronunciato; a distanza sembrano bruno scuro unito.

È quasi inutile dire che degli animali in cui si trovino riunite tutti i caratteri che effettivamente dovrebbero possedere per essere conformi allo standard sono ben difficili per non dire impossibili da rinvenire; dei prodotti anche se non perfettissimi sono sempre individui da esposizione e si capisce come certi anatrotti se li disputano a suono di sterline. Ma dal punto di vista della pratica, di chi non ha altro scopo fuorchè di trarre un reale profitto dagli animali che alleva, le cose si presentano sotto un aspetto diverso, certi dettagli, certe sfumature scompaiono se ci si trova davanti ad individui di vero merito intrinseco.

Quali siano i punti essenziali che l'allevatore industriale o chi va alla ricerca del buono, dell'ottimo anzi, ma senza tante quisquiglie, ce li indica un cultore della razza normanna il Ramé; riportiamo, condensando, quanto egli ne scrisse nell'Eleveur.

Anatra di Rouen

Nell'anatra di Rouen, ciò che si deve innanzi tutto ricercare è la corporatura voluminosa, unitamente alla lunghezza del corpo, ben più che la regolarità della livrea; un individuo, non ingrassato, può pesare fino a quattro chilogrammi e mezzo, mai meno di tre e mezzo, quattro è la media. Quanto alla lunghezza lo stesso Ramé cita uno dei suoi allievi, maschi misurante 90 centimetri dalla punta dei piedi all'estremità del becco, in posizione della testa in basso ed il collo allungato. Uno dei punti essenziali richiesti è l'orizzontalità della posizione nel Rouen, proprio quasi all'opposto di quella dell'anatra di Pechino il cui atteggiamento è eretto. Il piede dev'essere forte, grosso e piuttosto lungo.

I giovani dell'annata, pesati in Novembre o Dicembre, raggiungono quasi lo stesso peso degli adulti; fino ai quattro mesi gli anatrotti maschi hanno la stessa livrea delle femmine e cioè la magliatura delle penne di queste, salvo all'estremità del dorso dove le penne del maschio non sono magliate, mentre lo sono quelle delle femmine. I maschi adulti riprendono durante l'estate il piumaggio di giovani che conservano per due o tre mesi, quindi indossano il manto di gran gala, ed è in quest'epoca che convien giudicarli.