“Ve lo dissi. Svignare a tutte gambe, senza dir motto, e tosto.„
“E dove?„
“Dove meglio v'aggrada; purchè nemmen l'aria lo sappia.„
“Ma alla fin fine, che male si oserebbe fare a madonna? Quali sono le sue colpe, i suoi torti?„
“Che Dio vi perdoni la vostra caparbietà. — Ahi, tristo assunto il drizzar le gambe ai cani! Dovrei dirvi: restate e vedrete; ma non ho cuore d'esporvi a subire una lezione troppo severa. Voi dovreste sapere come vanno queste bisogna. — Il signor Barnabò, voi dite, è troppo alto birbone per spendere le sue forze in queste inezie; lo credo anch'io. Ma quando è in vena di far caccia, lascia scapricciare i segugi anche sur un carcame di leprattino, onde apprendano il mestiere. — Egli avrà detto a' suoi sgherri: Campomorto è roba di rubello, fatene quel che v'aggrada, ve lo do a còttimo. — Lasciate la roba a costoro; ma voi fuggite, perchè, se trovassero qui madonna, andrebbero superbi di presentarla al loro padrone, come il pellegrino, che vien da terra santa, una reliquia.„
“Santo Iddio! ripigliò Canziana, quel che mi dite è pur troppo assai probabile. Se vi ho messo avanti qualche difficoltà, non è che dubiti delle vostre parole; è che, per togliere madonna dal letto ove giace indisposta, e metterla sur una via nel fitto della notte e con un tempo sì indiavolato, ci vuole una ragione forte. Questo che voi mi dite lo è fatalmente; lo è, e dà il tratto alla bilancia. Andrò dunque da lei, e le racconterò il tutto. Poveretta!... intanto voi asciugatevi, e pigliate qualche ristoro. — Dio vi ha bene ispirato, ch'egli vi rimuneri della vostra buona azione.„ — Ed avviandosi a fare la dolorosa ambasciata, ripeteva fra sè “oh Signore Iddio che mare di disgrazie! quanti accoramenti! O vergine santa, ajutateci voi...„ e framezzava le invocazioni coi sospiri.
CAPITOLO OTTAVO
LIV.
Quella notizia così inattesa e così grave aveva provocato in Canziana una certa tendenza all'incredulità, che parebbe attestare coraggio: ma in fatto non era essa che l'istinto di mercanteggiare colla ragione qualche appiglio ad illudersi, onde acquetare gli spiriti e provedere. Le cose poi erano condotte a tal punto, che, se anche una più autorevole persona fosse venuta a distrugger le dolorose impressioni di quella notizia, narrandone altre d'indole opposta e più autentiche, ella non avrebbe mai sconsigliato Agnesina dal pigliare il partito sicuro. Restava a porre in discussione la scelta del luogo; ed è appunto questo, che impegnò il più vivo discorso fra le due donne.
Agnesina, all'udire quanto le veniva imposto, sclamò piangendo: — “Mi si vuol togliere anche il conforto di vivere nella casa de' miei maggiori; ebbene, me ne andrò; almen dopo non si avrà più nulla a dimandare a questa sgraziata famiglia.„