Sbucciò ai rai d'immite ciel;

Sulla vergine corolla,

Sul pieghevole suo stel

Scatenò l'aprile insano

La gragnuola e l'uragano.

Ma da canto all'infelice,

Un arbusto meno esil

Fe' coll'ombra protettrice

Grato scudo al fior gentil;

E il difese dagli oltraggi