Voglio sentirvi taroccar, le ingrate
Stelle accusar voglio sentirvi, e un suono
Vo' sentir misto d'urli, e di pedate
Contro la porta; e tanto sia il frastuono
E il nabissare e il baccano, che ognuno
Più non vi adori come un Santo buono.
Ira e dolor manifestate, e il bruno
Mettete al fiasco, ma non lo rompete,
Che non vi è dato regger quel digiuno.
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