E mi direste: – Dio ti salvi, o Carlo,
Dio ti salvi con ogni tuo parente. –
Pace per questo non darovvi, e il farlo
Non è nel poter mio, sono un tormento
Per voi, sono il demonio, il vostro tarlo.
Vi sono un pruno dentro un occhio, un vento,
Che vi soffia tra mezzo alle lenzuola;
Sono per consumarvi un fuoco lento.
Nè lascerò di batter la mazzuola,
Finchè non oda dimandar perdono