In un attimo sol ti beve un molo.
Non ti venisse mai, Giove, il capriccio
Di scender giù di porpora coperto;
Ti vedrei, sommo Giove, in un impiccio.
Giove, non ci venir, sii bene esperto,
Beve ogni rosso quest'Agnol terreno,
Nè mette distinzion fra merto e merto.
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Or torno, Agnolo, a voi col mio pensiere,
Quando son vosco l'animo mi gode.....