E tu cadesti, o re; ma sul tuo fato
Il silenzio non giace, onde l'umana
Plebe è coperta;
E la storia del tuo nome solenne
Coi secoli si muove.
Eri di donna
Nato, e spirto caduco in te si chiuse
Come nel volgo dei mortali, o l'alta
Armonia delle sfere alla tua creta
Trasfuse alito eterno?