Che scongiurato apparirà. Funesta
Luce balenerà sulle tremende
Sorti dell'uomo, e gemerà . . . .
E se mai le ridenti illusïoni
Ti rinfrescavan di fiori la fronte,
Il dolor li appassiva;
E la tua fronte, pallida, atterrita,
Trono severo d'un pensier di morte,
Cadeva a terra.
L'Aquila gloriosa,