Del cenno tuo terribile ministra,
Che tra gli artigli un dì portava il mondo,
Or s'è conversa in avvoltoio, e nido
Fa nel tuo cuore.
Lungo le deserte
Rive dell'Oceáno il mio pensiere
Scorge l'anima tua, che insegue l'ombra
D'una potenza, che passò. Delirio
Supremo d'una mente imperatrice
È il tuo delirio. A che nel dì fatale