Non ti ascondesti nel sepolcro?

Nei silenzi della notte, quando

La vision dello spirito è più chiara,

Gemi profondo, e chiudi gli occhi, e d'ambe

Le man serri gli orecchi. Oh! che intendesti?

O minacciosi vedesti agitarsi

I milioni delle anime sprecate

Nelle tue cento inutili vittorie?

Fulminato è il Titano; una ruina

Vasta cuopre un impero, e l'atterrito