Raggio della tua gloria: – e forse un giorno
Pellegrini verremo alla tua tomba,
Dove or siede custode la vendetta
Dei regi che tremarono, e un sospiro
Alle deserte ceneri contende.
E la Sventura eterna ha sulla terra
Una religïone, – e nel sepolcro
L'uomo non va, se prima non l'adora.
E la Dea più tremendo sacrificio
A te chiese, che agli altri; – il pianto chiese