Albarey (marchese d'). Suo discorso nel consiglio del re di Sardegna a persuasione della continuazione della guerra colla Francia, I, 284.
Alciati. Suo fatto contro i sollevati del Piemonte, IV, 114.
Alessandria (Cittadella di) oppugnata dagli alleati, IV. 340.
Alessandro, Imperator di Russia. Sua discordia con Napoleone, V, 309. È vinto e fa la pace con lui, VI, 8. Il va a visitare a Erfurt, 23. Sua guerra con Napoleone, 242. Vince, 245.
Alì, pascià di Ianina. Sua natura, IV, 286. Assalta i Francesi a Nicopoli, e gli vince, 288. Come tratta i prigionieri, 294.
Alleati. Minacciano Genova, I, 222. Loro speranze e timori, 239. Loro situazione sulla riviera di Ponente, 262. Loro disegni, 264. Perdono la battaglia di Loano, 292. Tentano l'animo del re di Sardegna, 364. Come ordinati in Italia sul principio del 1796, 297 e 321. Loro conforti a Buonaparte, III, 239.
Altamura, città del regno di Napoli, presa dal cardinal Ruffo, e come trattata, V, 9.
Alvinzi, generalissimo d'Austria II, 227. Combatte prosperamente a Caldiero, 237. Sua condizione vittoriosa, 240. È vinto ad Arcole, 246. S'apparecchia a nuova guerra, 264. Suoi disegni penetrati, e per opera di chi, 270. È vinto a Rivole, 274. Si ritira alla parte più aspra del Tirolo, 277.
Amore (cavalier di sant'), condannato a morte a Torino e perchè, I, 209.
Ancona, difesa dai Francesi, oppugnata dagli alleati, V, 55. Si arrende, 69.