Andria, città della Puglia. Presa d'assalto, e come trattata, IV, 201.
Angioi, cavaliere. Suo moto in Sassari per ottener gli stamenti, I, 277. Suoi pericoli in Livorno, II, 86.
Angioli. Ved. De Angioli.
Anselmo, generale di Francia. Invade il paese di Nizza, I, 98.
Aosta (duca d'). Accompagna il re suo padre nella spedizione di Nizza. Sue qualità, I, 171. Come sottoscriva l'atto d'abdicazione del re suo fratello, IV, 138. Diventa re per la seconda abdicazione di suo fratello, V, 245.
Aosta (valle d'), tentata dai Francesi, I, 201.
Arciduca, Carlo. Mandato dall'imperatore a governar l'esercito italico, III, 13. Come lo dispone, 14. Sue qualità, e modo di far la guerra, 15. Si ritira dal Tagliamento, 17. Spera di vincere alla Ponteba ed a Tarvisio, e perchè gli venga rotto il disegno, 24. Sue risoluzioni dopo di questo sinistro, 26. Come risponda ad una lettera di Buonaparte, 30. Generalissimo in Italia, V, 313. È vinto a Caldiero, 319. Generalissimo in Germania, VI, 68. Perde le battaglie di Taun, Abensberga, e Ecmul, 83. E quella di Vagria, 90.
Arciduca, Ferdinando, obbligato a lasciar Milano, e sue provvisioni prima di lasciarlo, I, 373.
Arciduca, Giovanni, generalissimo d'Austria in Italia, VI, 69. Suo manifesto agli Italiani, 71. Vince a Sacile, 77. Si ritira dall'Italia, 83. Perde la battaglia di Giavarino, 90.
Arcole (battaglia d'), I, 246 e seg.