Invece di un ciuchino morto, vide apparire a fior d'acqua un burattino vivo.

— Quel ciuchino son io! — rispose il burattino, ridendo.

— Tu?

— Io.

— Ah! mariuolo! Pretenderesti forse di burlarti di me?

— Burlarmi di voi? Tutt'altro, caro padrone: io vi parlo sul serio.

— Ma come mai tu, che poco fa eri un ciuchino, ora stando nell'acqua, sei diventato un burattino di legno?...

— Sarà effetto dell'acqua del mare. Il mare ne fa di questi scherzi.

— Bada, burattino, bada!... Non credere di divertirti alle mie spalle. Guai a te, se mi scappa la pazienza!

— Ebbene, padrone: volete sapere tutta la vera storia? Scioglietemi questa gamba e io ve la racconterò. —