Orlando irato fa gobbe le spalle, e me' che può rattaccona le cose. Fu questo il tempo delle gote gialle, ed argomento al Pulci che compose quella rotta funesta in Roncisvalle, ma in altro modo le faccende pose. Di questa guerra io non vi dico nulla, e torno alla bizzarra mia fanciulla.

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Condur la deggio in porto, ch'ella è stata l'oggetto principal dell'opra mia. Ogni arte, ogni scamoffia aveva usata per far di matrimonio mercanzia; ma ognun la fugge come spiritata e come la beffana od un'arpia. La favola s'è resa della piazza: non v'è piú caso ch'ella faccia razza.

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La tossa è insuperabil, la febbretta era una lima sorda quotidiana; tal ch'ella finalmente si rassetta ad una santitá bizzarra e strana. Toglie di fare una vita negletta, declama sopra la miseria umana; si vesta da pinzochera, scegliendo per direttore un padre reverendo.

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Vuol una stanza picciola e dimessa con poche sedie, semplice e sfornita. Ogni giorno per patto si confessa, ogni tre dí va al pane della vita. Tien la divota Ipalca sol con essa. Per cibo una panata ha stabilito, e in una sua scodella la volea, che il nome di Gesú nel fondo avea.

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Destava compunzione e riverenza questa vergine mia pinzocherona, quando uscía col suo velo da Fiorenza, che la copriva, e in man colla corona. Avea di poverelli concorrenza dove passava, e un soldo a tutti dona; le baciavan le vesti, ed ella umíle dicea:—Non fate; io sono un vermo vile.—

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