E mostrava la sua manina candida, affusolata, dalle unghie rosee e lucenti.
—Ne abbiamo dei più piccoli, della stessa qualità—disse Maria—e se la signorina si compiacesse dirmi il suo numero…
—Cinque e mezzo.
—Allora ho indovinato senza volerlo; ho scelto appunto tal numero e se volesse provarsene un paio…
Adriana acconsentì, e siccome le andavano a pennello, disse che teneva per sè tutte le scatole.
—Tanto devono servire per il mio corredo di nozze,—aggiunse sorridendo forzatamente.
—Ah! la signorina si fa sposa?—chiese con indifferenza Maria.
—Sì, e forse avrete sentito a nominare il mio fidanzato: il marchese
Diego Tiani.
Maria scosse la leggiadra testa: Adriana la fissava intensamente.
—Eppure il mio fidanzato è amico intimo di un giovane, che gli ha parlato molto di voi,—aggiunse marcando le parole.