—Perdono, perdono…
Adriana lo sentì. Da qualche momento una gran calma si era succeduta nella sua anima… alla tempesta di prima.
Aveva ricevuti i Sacramenti e le parole che il Sacerdote, le aveva rivolte, allorchè essa gli confessò di non aver la forza di perdonare a coloro che le fecero tanto male, le rimasero impresse nella mente.
—Non dite così figlia mia, non siate meno clemente di Dio. Per ogni peccato misericordia, e ricordate che basta talvolta una lacrima sincera di pentimento a scontare una vita d'iniquità…
E suo padre piangeva ai suoi piedi, supplicava di perdonarlo?
Adriana non resistette, le sue labbra serrate si apersero a mezzo ed un nome ne sfuggi.
—Papà.
Era proprio lei che l'aveva chiamato?…
Il conte la fissò un istante cogli occhi velati, foschi, umidi, poi chiese tremando:
—Mi perdoni?