— Sta in fondo alla villa, una piccola sui quindici, piuttosto bellina, che alla sagra di Madonna di Strada faceva l'occhiolino al terzo e al quarto...
— Adesso ci vengo: porta per solito una pezzuola scarlatta,.... non sa dire una parola con garbo, in ricambio ride e sorride.... Ma vorresti metterla fra le ragazze da marito?
— O bella! è lei che ci si mette.
— Per la Menicuccia, gridava Giacomino, una rosa inodora e un mazzo di trucioli!
— Bravo! ben trovato! I trucioli esprimono al vivo il desiderio dell'armadio nuziale, che la poverina già comincia a sentirsi nel cuore.
— Su dunque, prendete i cesti, intonate le canzoni, e apriamo la marcia per Soleschiano.
— A Soleschiano! gridavano in coro.
— Adagio un momento, si faceva a dire il Rosso interrompendo quella foga; non mi pare ben pensato. Vorrei farvi osservare....
— Fermi tutti! e si ascolti il dottore della compagnia.
— Ecco, continuava il Rosso, a Soleschiano devono già averci sentiti; e poi a quest'ora avranno avuto notizia dei fatti di Manzinello. Noi abbiamo qui certi mazzolini che forse laggiù non troveranno troppo di buon odore. Se Giorgio, se il Moro, che so io? se i fratelli della Menicuccia fossero ad aspettarci.... È vero che noi abbiamo tutti la ronca, ma se ci toccasse di dover darla a gambe, e perdere i cesti, e spandere senza costrutto per la villa i nostri fiori e le nostre ghirlande che ci costano tanta fatica!...