Non pieghi agli error nostri

Mio breve resto, e che men cieco viva

Chieggo a voi, alta e diva

Donna, saper se 'n ciel men grado tiene

L'umil peccato che 'l soperchio bene.

Poi quand'ella si spense, egli scriveva con sublime sconcordanza: «Morte mi tolse uno grande amico»: e ne cantò a lungo, e diceva:

Il mio rifugio e 'l mio ultimo scampo

Qual più sicuro, e che non sia men forte

Che 'l pianger e 'l PREGAR?

Baldanzoso com'era, e smaniato del nuovo, repente sentivasi talvolta preso da scoraggiamento, e non leggeva più che la Bibbia e Dante, non tratteggiava che soggetti sacri, e rifuggiva sotto l'ale della misericordia eterna: