Le sacre carte, ov'è quel lume espresso

Che all'occhio vivo sì lucente appare;

L'altro è alzando dal cor le luci chiare

Al libro della croce, ov'egli stesso

Si mostra a noi sì vivo e sì dappresso,

Che l'alma allor non può per l'occhio errare.

Altrove prorompe:

Deh, potess'io veder per viva fede,

Lassa! con quanto amor Dio n'ha creati.

Con che pena riscossi, e come ingrati