Ch'è Dio vero uomo, e l'uomo è vero Dio,
Erge tant'alto il mio basso desio
E scalda in guisa la mia fredda speme,
Che 'l cor libero e franco or più non geme
Sotto l'incarco periglioso e rio.
Con la piagata man dolce e soave
Giogo m'ha posto al collo, e lieve il peso
Sembrar mi face col suo lume chiaro.
All'alme umili con secreta chiave
Apre il tesoro suo, del quale è avaro