[77.] Così il Vignerio, reputato dai Protestanti il restauratore della storia ecclesiastica. Bibliotheca historica, addiz. alla parte II, pag. 313. Anche frà Ranerio Saccone dà le Chiese di Francia e d'Italia originate da quelle di Bulgaria e Drungaria. Bossuet non potè indovinare dove fosse questa Drungaria: noi crediamo apporci dicendola Tragurium, cioè Traù.
[78.] Die Waldenser in Mittelalter, opuscolo di A. W. Dieckhoff, in risposta a quello di Herzog sul soggetto medesimo.
M. C. Schmidt, Hist. des Cathares ou Albigeois.
J. Venedey, Die Pataria im XI und XIX Jahrhundert. Parigi 1854.
[79.] Del Saccone, vissuto verso il 1230, la Summa de Catharis et Leonistis, sive Pauperibus de Lugduno fu inserita nel Thesaurus novus anedoctorum dei PP. Martene e Durand. Parigi 1717, tom. V. In questa Summa trovo menzionato un volume di dieci quaderni, in cui Giovanni di Lugio avea deposti i suoi errori. Buonaccorso, già vescovo dei Catari in Milano, li confutò nella Manifestatio hæreseos Catharorum, che sta nello Spicilegio del padre D'Achery, tom. I, p. 208 del 1723. Nel suddetto Thesaurus (v. 1703) vedasi pure una Dissertatio inter Catholicum et Patarinum; e l'opera di frà Stefano di Bellavilla inquisitore; e così i sermoni di Ecberto (verso il 1165) contro i Catari, stampati a Colonia il 1530; l'opera di Alano, insigne teologo (morto il 1202) contro gli eretici e valdesi, stampata a Parigi il 1612.
[80.] In una costituzione di Federico II leggesi: In exemplum martyrum, qui pro fide catholica martyria subierunt, Patarinos se nominant, veluti expositos passioni. Ed anche le Assise di Carlo I portano nel francese d'allora: Li vice de ceans son coneu par leur anciens nons, et ne veulent mie qu'il soient apelé par les propres nons, mais s'apellent Patalins par aucune excellence, et entendent que Patalins vaut autant comme chose abandonnée à soufrir passion en l'essemble des martyrs, qui souffrirent torment pour la sainte foy.
È da notare che anticamente i Druidi chiamavansi Pataru o Pateri, forma di patres.
[81.] Da cui il Bougre de' Francesi, il Bolgiron de' Lombardi.
[82.] Da Como? Anche Concorezzo è borgata vicina a Monza: come Bagnolo si ha nella Lombardia, in Piemonte, nel Napoletano e in Provenza.
[83.] Alcuni pretendono (p. e. Döllinger) distinguere i dualisti dai monarchi: e fra questi ultimi metterebbero i Concorezj e i Bagnolesi.