[248.] Predica I, ediz. di Venezia 1530.

[249.] A Lione 1502, 1505, 1507, 1536, 1571, 1573, 1577, 1594; a Agen 1508, 1510, 1514, 1578; a Parigi 1518, 1521; ad Argentina e Rouen 1515; a Brescia 1521; a Venezia 1585.

[250.] È a vedere anche Barberino, Documenti d'amore, part. VIII, d. 2.

[251.] Landi, Paradossi.

[252.] Ed. del Moreni 1831, I, 187, 232. Declamò novamente (II, 50) contro l'andare al perdono di Roma e altri santi luoghi, predicando sotto la loggia d'Or San Michele nel 21 settembre 1309, cioè parecchi anni più tardi. Forse questi passi delle prediche di frà Giordano furono presenti al beato Giovanni delle Celle quando dissuadea Domitilla dal pellegrinaggio di Terrasanta, nella IXª delle sue lettere.

[253.] Questi pure si lamentava che

Ogni predicator buffoneggiava

Nè quasi si credea dal tetto in su.

Cedrus Libani. Nella Magliabecchiana è manoscritto del quattrocento un Promptuarium prædicatorum, dove, sopra argomenti che possono esser soggetto di predica, si adunano le autorità della santa scrittura, affinchè le prediche riescano non subtilia magis quam utilia.

[254.] Contra prælatos simoniacos, qui ordines sacros cœteraque spiritualia publice vendunt.