Dal 1520 al 1620, Roma donò agli imperatori di Germania sedici milioni di scudi e sei alla repubblica veneta per combattere i Turchi.

[476.] E. H. J. Reusens pubblicò nel 1862 a Bonn La teologia di Adriano VI con un apparato della vita e degli scritti di esso: e Aneddoti, desunti parte dal codice autografo di Adriano, parte da apografi.

[477.] Più tardi la cambiò col Plus ultra, suggeritogli dal medico milanese L. Marliano.

[478.] Il Guicciardini, che in tutti questi affari della Chiesa e della Riforma si mostra ancor più ignaro che maligno, dice che i cardinali diedero il suffragio a quest'Adriano per chiasso, e tanto per consumar quella mattinata; onde rimasero attoniti quando riuscì eletto. Di ciò lo riprova il Pallavicino. Lo stesso Paolo Giovio dice tutt'altro. Valeriano Pierio fece una satira violenta contro questa elezione, dicendo appunto:

Nil tale patribus facere se putantibus,

Nihil minus volentibus

Quam quem eligebant; nil minus poscentibus

Quam quem vocabant. O mare!

O terra! votis Hadrianus omnibus

Fit pontifex: sed omnibus,