Ebbe figli un Betto, morto il 1411; Niccola, morto il 1383, e sepolto nel chiostro di San Domenico; un altro Niccolò, non ben certo, che generò una Andrea, maritata a Carlo di Bandino Piccolomini con 400 fiorini di dote.

Da Sozzino nacquero Ghera, che nel 1415 era vedova di Francesco di Toro; Franceschino, che nel 1370 era de' Priori; e l'agosto 98 morì a Mantova, lasciando un Pietro Paolo, che nel 1462 era castellano a Massa e Montauto in Maremma; e generò un Gabriello, da cui una Virginia, maritata a Jacomo Tomma il 1481 con 1000 fiorini di dote.

Jacomo, confratello del Crocifisso: Betto, morto il 1363, come anche Pietro; Mariano, indicato per famosus mercator nel necrologio di San Domenico; dei Signori nel 1401, e gonfaloniere nel terzo di San Martino, morto nel febbrajo 1402. Giovanni, che nel 1351 era ambasciadore del Comune a Perugia; dei Dodici nel 1361, 65, 67; ambasciatore a Cortona nel 58, a Firenze nel 59 e 64; al signore di Montefeltro nel 1362.

Egli generò Mariano nel 1409: Agnolina, maritata il 1427 in Francesco Ciani, con 800 fiorini di dote, e morta il 1459.

Sozzino, morto il 1419 e sepolto nell'avello di famiglia, nel chiostro vicino alla porta di San Domenico; lasciando un figlio Niccolò; da cui una Romana, maritata il 1507 a Deo Dei di Chiusi, con 1000 fiorini di dote.

Alla storia importa la discendenza di Giovanni. Eccola:

Barbato, m. 1374; una figlia sepolta a San Domenico, 1363.

Mino, della Signoria nel 1389, 95, 99: morto l'aprile 1419 e sepolto nell'avello domestico. Nacquero da lui Benedetto nel 1393. Bartolomeo nel 1402. Niccola nel 1403. Antonio nel 1405. Angelino morto nel 1420. Nanni, che nel 1383 riceveva un legato da Giovanni frate Gaudente.

SOZZINO, che abitava nella contrada di Pontaneto; fu de' Priori nel 1389 e 98; gonfaloniere del terzo di San Martino nel 1400; nel 1386-87; dai conjugi Filippo Franzoli e Landomia Tolomei comprò la fortezza di Micciano per 412 fiorini; nel 76 fu ambasciadore agli Aretini; morì nel maggio 1403, e fu deposto presso i suoi avi. È considerato capo stipite della famiglia, che addottò per casato il nome di lui, come allora si usava.

Figli di SOZZINO: