Alcuni importanti luoghi tratti fuor dell'epistole di Francesco Petrarca, con tre suoi sonetti, 1557.

Articuli contra cardinalem Moronum, de Lutheranismo accusatum et in carcerem conjectum, a procuratore Fisci et Cameræ apostolicæ, et nomine officii sanctæ inquisitionis instituti. Cum Scholiis, 1558.

Agl'inquisitori che sono per l'Italia. Del catalogo di libri eretici, stampato in Roma nell'anno presente, 1559.

Copia d'una lettera d'Atanasio, dello stato in che è la religione nel principio dell'anno 1559.

Postremus catalogus hæreticorum Romæ conflatus 1559. Continens alios quatuor catalogos, qui post decennium in Italia, nec non eos omnes, qui in Gallia et Flandria post renatum Evangelium fuerunt editi. Cum annotationibus. Pforzheim 1560, e altrove.

In che modo si portino nel tempo del morire quei che ritengono l'obedientia della sedia romana. E in che modo quei che Luterani, ovvero Eretici si chiamano. Con la confession della fede d'un servo di Gesù Cristo, 1560. All'Illustrissimo ed Eccellentissimo Principe e signor, il signor Ercole Gonzaga, chiamato il cardinal di Mantoa, Legato al Concilio di Trento. Che papa Pio IV non fa da dovero, 1561.

Comparation tra 'l Concilio Basiliense e il Tridentino, 1561.

Lettera al signor Francesco Betti, delle insidie che il papa m'ha posto attorno, 1562.

Della declinazione che ha fatto il papato solamente da undici anni in qua. Ai fratelli d'Italia. Ristampato la terza volta l'anno LXII, con qualche aggiunta, specialmente delle cose di Franza.

Ai miei carissimi in Cristo e onorati fratelli della Valtellina, Chiavenna e Piur. Che concilio desiderino gli amatori della renascente dottrina del Vangelo; e che concilio si celebri tuttavia in Trento.