Dottor sorser ben vedi

Ch'han di vana scïenza un nome vano;

Vedi quanti il bell'italo terreno

Senza schermo o riparo

Di dolce metafisico veleno

Libri sparsi inondaro,

Che a poco a poco nelle menti inferme

Fan sì profonda piaga

Onde ancor muoja della fede il germe;

Nè si bella più in lor splenda e riluca,