Fuhrmann, Leben des Vanini. Lipsia 1800.
Emile Vaisse, Lucilio Vanini, sa vie, sa doctrine, sa mort: nelle Memorie dell'Accademia di Tolosa.
Œuvres philosophiques de Vanini, traduites pour la première fois par Rousselot. Parigi 1842.
[101.] In testa alla Buccinata v'era un Crocifisso coronato d'uno sciame d'api (stemma dei Barberini), colla scritta Circumdederunt me sicut apes et exarserunt sicut ignis in spinis.
[102.] Di Ferrante Pallavicino l'Indice de' libri proibiti registra: Lettere amorose. — La pudicizia schernita. — La rete di Vulcano. — Il Corriero svaligiato. — Il Divorzio celeste. — Le Bellezze dell'anima. — La Bersabea. — Il Giuseppe. — Panegirici, epitalamj, discorsi accademici, novelle. — Il Principe Ermafrodito. — Il Sansone. — La Scena retorica. — La Susanna. — La Taliclea.
Nel 1655 si fece un'edizione a Venezia delle sue opere permesse, in quattro volumi: ma la cercata è quella delle Opere scelte, fatta a Ginevra colla data di Villafranca 1660, e le peggiori furono anche tradotte. Il Brusoni, ch'era amico del Pallavicino, ne pubblicò la vita e il catalogo delle opere, copiato dal Marchand in nota all'articolo Pallavicino. Il titolo di Corriere svaligiato fu poi dato da Mirabeau a un suo libello politico. A disteso parla del Pallavicino il Poggiali nelle Memorie per la storia letteraria di Piacenza, n, 170.
[103.] Della battaglia di Cappel il cardinale Accolti mandava una lunga descrizione al Sadoleto in lettera del 4 dicembre 1531, fra il resto dicendo che ceciderunt quamplurimi sacerdotes qui, abjurato veræ religionis cultu, sese in Satanæ famulatum conjecerant; repertusque est multis vulneribus confectus Zuinglius, qui primus ad Helvetios attulit pestifera Lutheranorum dogmata, eisque, ob singularem qua maxime inter Helveticos florebat opinionem virtutis, doctrinæ et sapientiæ, assidue imperitorum animos imbuebat. J. Sadoleti Ep. lib. VII.
[104.] Jo. Toniolae Cœtus italici qui Basileæ colligitur. Basilea 1661. Del Toniola abbiamo pure Basilea sepulta, retecta, continuata, hoc est tam urbis quam agri basileensis monumenta sepulchralia.
[105.] Nel 1860 fu pubblicato a Parigi Mathieu Zell, le premier pasteur évangélique de Strasbourg (1477-1548) et sa femme Catherine Schutz: étude biografique et historique par Ernest Lehr. E ad Erbelfeld in tedesco: Capiton e Butzer, riformatori di Strasburgo, secondo le loro lettere inedite, gli scritti stampati ed altre fonti contemporanee, per J. G. Baum.
[106.] Eccone la lista: