[188.] Altri fecero composizioni teatrali intorno alle controversie religiose. Nominatamente Tommaso Kirchmaier (Maogeorgus) di Staubing in Baviera compose Incendia, sive Pyrgopolinices tragædia, nefanda quorumdam papistarum facinora exponens (Wirtenberg 1538): Mercator, seu judicium, in qua (tragædia) in conspectu ponuntur apostolica et papistica doctrina, quantum utraque in conscientiæ certamine valeat et efficiat, et quis utriusque futurus sit exitus, 1539.
Abbiamo anche una «Commedia piacevole della vera, antica, romana, cattolica ed apostolica Chiesa, nella quale dagli interlocutori vengono disputate e spedite tutte le controversie fra i Cattolici romani, Luterani, Zuingliani, Calvinisti, Anabattisti, Svenfeldiani ed altri». Romanopoli 1537.
Si hanno tre medaglie coniate al Negri, e queste opere:
Rhætia, sive de situ et moribus Rhætorum.
De Fanini faventini ac Dominici bassanensis morte, qui nuper ob Christum in Italia romani pontificis jussu impie occisi sunt, brevis historia. Chiavenna 1550.
Historia Francisci Spieræ civitatulani qui, quod susceptam semel evangelicæ veritatis professionem abnegasset, in horrendam incidit desperationem. Tubinga 1555 (probabilmente tradotta dall'italiano del Vergerio).
[189.] Lubienecius, nella Hist. reform. polonicæ, 1685, riferisce che nel 1546 si teneano congreghe a Vicenza: che un abate Bucalo fuggì di colà a Tessalonica con quaranta compagni: Giulio Trevisano, Francesco da Ruego, Jacobo da Chiari furono presi: quest'ultimo morì, gli altri furono strangolati a Venezia. L'abate morì a Damasco, e i suoi compagni si sparsero nell'Elvezia, in Moravia ecc.
[190.] Quest'onorevole amico ci ha pur comunicato un atto del notaro Bartolomeo Buzato del 29 novembre 1300, con cui il Sant'Uffizio di Vicenza vende a Manfredino quondam Zuanetto alcune case confiscate a Negro Misini: l'ordine dato il 20 ottobre 1227 ai frati di quella provincia di predicar contro i Patarini, giusta la bolla di Gregorio IX; un atto notarile del 4 dicembre 1281 con cui il vicario del vescovo di Vicenza condanna l'usurajo Sclate; e una del 9 febbrajo 1292, con cui l'inquisitore frà Bonagiunta di Mantova condanna Bartolomeo Spezzabraghe di Sandrigo a pagare 200 lire veronesi al Sant'Uffizio per bestemmie proferite contro il corpo di Cristo.
[191.] Eusebius captivus, sive modus procedendi in curia romana contra Lutheranos; in quo est epitome præcipuorum capitum doctrinæ christianæ et refutatio pontificiæ sinagogæ; una cum historiis de vitiis aliquot pontificum, quæ ad negotium religionis scitu utiles sunt ac necessariæ. Basilea 1535 e 1597. Prende il nome di Hyeronimus Marius Vicentinus; e falsamente l'opera è attribuita al Curione. Vi è aggiunto un Modus solemnis et autenticus ad inquirendum et inveniendum, et convincendum Lutheranos, valde necessarium ad salutem sanctæ sedis apostolicæ et omnium ecclesiasticorum, anno 1519 compositus in M. Lutheri perditionem, et ejus sequacium: per V. M. S. Prieratus ecc. Quest'indicazione d'autore è una falsità.
[192.] Lirutti, Notizie del Friuli, vol. V fine.