Nel tuo vago carrozzino,

Ma sta sempre rinserrato

E di sera e di mattino,

Tal spediente è troppo onesto

Lascia a me cura del resto.

[505.] Poichè quel documento racchiude tutta la dottrina pratica del Ricci, sostenuta oggi ancora dai democratici illiberali, stimiamo bene qui riprodurlo tralasciando solo i punti inutili o transitorj.

§ I. — Riforma degli Studj.

1. Il male che teme maggiormente la verità è il non essere conosciuta. Quando il popolo non è abbastanza istruito e non ne conosce lo spirito, è troppo facile che venga sedotto dalle apparenze e trasportato alla superstizione. Ma il popolo non sarà istruito giammai come conviene, se gli ecclesiastici non sono essi stessi illuminati. Un pastore che non ha della religione se non che un'idea superficiale e confusa, fomenterà nel suo gregge le frivolezze, e trascurerà i doveri essenziali e i rapporti che dee avere il fedele colla società e colla Chiesa; ed un pastore che sarà imbevuto di false massime e di dottrine poco sicure condurrà seco nell'errore il suo gregge con tanta maggiore facilità, quanto sarà più semplice e meno avvertito.

Importa ancora moltissimo che si mantenga nell'insegnamento la massima uniformità. I partiti e le gare teologiche fanno nelle scuole un danno grandissimo, perchè avvezzano i teologi a quel genio litigioso e sofistico che fa trascurate le massime più importanti e più serie, e producono un male anche maggiore nel popolo. Stancato dalle gare continue che si fomentano sopra alcuni punti che interessano la religione, corre pericolo di dubitare di tutti, oppure adotta per tutti una fredda indifferenza...

Egli è dunque indispensabile arrestare una volta questi disordini. Gli ecclesiastici sappiano la religione, e parlino tutti lo stesso linguaggio.