È qui luogo a citare l'opera d'un italiano, che compare adesso a Parigi col titolo La Primauté de Saint-Pierre prouvée par les titres que lui donne l'Église russe dans la liturgie, par le P. C. Tondini barnabite. Egli mostra ne' libri liturgici, che la Chiesa russa ricevette dalla bisantina, contenersi evidenti prove della supremazia di san Pietro e de' suoi successori; e non solo supremazia d'onore, ma anche di giurisdizione, e allega ben quarantasei passi, che crede potrebbero di molto aumentarsi.

[627.] Nel 1860 la Società Piana a Lucerna tenne un'adunanza generale, a cui convennero da cinquecento rappresentanti delle varie sezioni, e vi fu letta la risposta che Pio IX faceva all'indirizzo che cencinquantamila Svizzeri gli aveano spedito per consolarlo delle sue tribolazioni. I Bulgari venivano all'obbedienza, con migliaja di Greci scismatici.

Testè, nel Morning Herald giornale protestante, leggevo: «Il romanismo s'introduce sotto mille sembianze ne' nostri templi, ed è accettato benevolmente da gran parte dell'aristocrazia inglese. I nobili dell'Westend e di Belgrav vanno a confessarsi, e vi mandano i loro figliuoli. Questa perversione allaga la maggior parte della nostra città». E Finch soggiungeva: «Davvero io temo non v'abbia fra l'aristocrazia una sola famiglia esente dall'infezione del papismo».

Si sa quanto ivi proceda il ritualismo anche nella Chiesa legale, talchè si fanno altari stabili e non più solo di legno, si ardono ceri e incensi, si pongono crocifissi ecc. Di rimpatto in questi ultimi tempi la corte des Arches ebbe grandissima importanza per la grave quistione portatavi nel 1851 contro Gotham, ministro della Chiesa officiale, che sosteneva non esser necessario il battesimo: poi testè contro gli autori degli Essays and Reviews, che negavano l'autenticità e divina ispirazione de' libri santi, quindi l'unità della specie umana, la colpa originale, la redenzione, e perciò la personalità di Cristo e dello Spirito Santo ecc. Wilson e Williams furono condannati sopra alcuni punti speciali, ma sull'insieme furono rimandati. Appellaronsi al Consiglio Privato, e questo gli assolse. Tanto quella Chiesa legale è radicalmente impossibilitata a respingere l'eresia.

[628.] N. Bianchi, Storia Documentata ecc.

[629.] Pascha Domini et fidelium.

I. Pascha, quod transitum sonat, theologice est transitus Dei ad hominem lapsum, hominisque lapsi ad Deum suum: unde vicissim reconjunctio fit post divisionem inter eos allatam a peccato originali.

Hujusmodi antem reconjunctio unius ad alterum stat et exurgit de mysterio corporis et sanguinis Jesu Christi, mediatoris inter Deum et hominem, qui propterea vinculum est hujus reciprocæ reconjunctionis hinc-inde-et-in se.

Per ipsum enim, et cum ipso et in ipso Creator redit ad creaturam suam, et vicissim creatura ad suum Creatorem; ac restauratur completurque hujusmodi regnum Dei, quod destructum fuit ab origine mundi. Christus est regnum Dei, et vita æterna; per ipsum enim regnat perpetuo Deus in hominem ob assumptam sibi humanitatem, ac perpetuo vivit in homine. Ultro oblatus est in cruce sacrificatus Christus pro peccatis mundi, ut iterum viveret vita æterna; abluit peccatores in sanguine suo, sibique eos adnectit tamquam palmites ad vitem, quod fit per sacramentum baptismatis. Sed sicut palmes diu nequit vivere in vite, neque crescere, nisi ipsa vites eidem tribuat de semetipsa in ejus alimoniam, et palmes sedulo accipiat, ita homo Christo insitus nequit diu vivere Christo, nisi Christus eidem se tradat in alimoniam, et christianus sedulo accipiat et manducet.

Quare Christus fecit ad hoc semetipsum panem ac potum, porrigitque carissimis germinibus, ut edant et inebrientur et crescant in regnum Dei, et vitæ æternæ fructus faciant uberrimos. Ita sane fuit Pascha Domini et fidelium, et hoc stat in mysterio corporis et sanguinis salutaris Dei.