Che tempera le lagrime,

Che il lungo duol consola.

E nostra madre ov'è?

Misera, quanto piangere

Dal dì che mi perdei

Ristoro ai gravi affanni,

Sua compiacenza e gaudio,

Speme de' tuoi tardi anni,

Nuovo a' suoi figli padre,

Perdermi, e così perdermi...