E sì che dolori non gli mancavano. Giocatore, e perciò dissestato, è costretto ajutarsi con bassezze: un suo figlio fu attossicato dalla moglie, la quale perciò venne strozzata; a un'altro dovette far tagliare un'orecchio per reprimerlo; e tutta la sua vita fu bersagliata da sciagure.

Conosceva d'essere invido, lascivo, malefico, spensierato, e confessandolo ne riversava la colpa sopra le stelle, ch'erano ascendenti al suo natale. Del resto credeasi oggetto d'una predilezione speciale del cielo; seppe più lingue senz'averle imparate; più volte Iddio gli parlò in sogno; più spesso un genio famigliare, lasciatogli da suo padre, il quale se n'era giovato per trent'anni; può in estasi trasportarsi da luogo a luogo a sua volontà, ode quel che si dice lui assente. Della sua vanità non mi parlate; appena ogni mille anni nasce un medico par suo; nè rifina di vantare le sue cure, non meno che l'abilità sua nel disputare; infine, per avverar il pronostico fatto, lasciossi morir di fame

Scrisse maestrevolmente sui giuochi delle carte e dei dadi; smanioso di contraddire, stese bizzarri elogi della podagra e di Nerone, ma checchè ne dicano l'editore e la boria patriottica, nelle sue scritture mi ha l'aria di un giornalista ch'è obbligato ad empire le pagine, e più s'avviluppa in arzigogoli e astruserie, più è tenuto dai goffi; più si diffonde in lungagne, meglio è pagato; meno riflette, più lavora.

Chi volesse ridurre ad unità filosofica quel suo balzellare, troverebbe ch'egli dichiarava la natura essere il complesso degli enti e delle cose. In lei v'ha tre principj eterni e necessarj: lo spazio, la materia, l'intelligenza del mondo; e funzione di quest'ultima è il movimento. Lo spazio è eterno, immobile, nè mai senza corpi; il che equivale a ciò che poi disse Cartesio, non darsi il vuoto in natura. La materia è pure eterna, ma nè immobile nè immutabile; anzi passa di forma in forma mediante due qualità primordiali, calore e umidità. Non può concepirsi veruna porzione di materia senza forma. Ogni forma è essenzialmente una e immateriale, cioè un'anima, laonde tutti i corpi sono enti animati; del che è prova l'essere suscettibili di movimento. Le anime particolari sono funzioni di un'anima universale o anima del mondo. In essa trovansi rinchiuse tutte le forme degli esseri, come i numeri nella decade; ella somiglia alla luce del sole, che comunque uno ed eguale nell'essenza, appare sotto infinita diversità d'immagini, e «color varj suscita ovunque si riposa.»

Di tal passo andava filato al panteismo, se non avesse egli medesimo sospese le conseguenze, o variato circa l'opinione dell'unità dell'intelligenza.

L'uomo è organo di quest'intelligenza universale; pure ha un carattere distinto, la coscienza. Questa il mena a distinguere l'anima dal corpo, o, come diciamo oggi, l'io dal non me, l'uno dal vario. E dell'anima dimostra egli l'immortalità mediante gli argomenti de' filosofi predecessori; crede però che questo dogma abbia prodotto di gravi danni, quali sarebbero le guerre di religione.

La fisica sua fonda affatto sulla simpatia generale fra i corpi celesti e le parti del corpo umano; secondando i postulati delle scienze occulte, delle quali tutte ragiona con intima persuasione, altamente riprovando quei professori inesperti, per cui vizio resta infamata una dottrina, nella quale la certezza è tanta quanta nella medicina. In ciò poteva dire il vero in epigramma. Per vendicarla da tali ingiurie e mostrare come sieno manifesti i decreti delle stelle in noi, esso non procede che per raziocinio e sperimento, giacchè le scienze occulte appellavano sempre agli argomenti e ai fatti quanto le positive; tant'è vero che i fatti non hanno merito se non sappiansi ben interpretare. Il Cardano per maggior chiarezza riduce quella dottrina ad aforismi distinti in sette sezioni, dai quali si intende come ogni colore, ogni paese, ogni numero stesse sotto la soprantendenza di un astro.

La magia naturale insegna otto cose: prima, i caratteri dei pianeti e a far anelli e sigilli; secondo, il significato del volo degli uccelli; terzo, a interpretare le voci loro e d'altri animali; poi le virtù delle erbe, la pietra filosofale, la conoscenza del passato, del presente, del futuro mediante tre viste; la settima parte mostra gli esperimenti propizj, sì del fare, sì del conoscere; l'ottava, le maniere d'allungare molti secoli la vita.

Reggereste voi, lettori umanissimi, ad accompagnarmi nell'indicazione dei varj canoni di queste dottrine? Il Cardano, è ben lungi dal farne mistero; anzi insegna a comporre sigilli per far dormire, o per farsi amare, o per rendersi invisibile, o per non istancarsi, o per aver fortuna; tutto ciò combinando quattro nature, cioè la natura della facoltà, quella della materia, quella dell'astro, quella dell'uomo che fa; al qual uopo egli divisa la natura delle varie gemme e degli astri che vi corrispondono. Tra i talismani il più potente era il sigillo di Salomone. Una candela di sego umano, avvicinata a un tesoro, crépita fino a spegnersi, e la ragione è che il sego è formato di sangue; il sangue è sede dell'anima e degli spiriti, i quali entrambi son presi da cupidigia d'oro e d'argento finchè l'uomo vive, e perciò anche dopo morto ne rimane turbato il sangue. Volete sapere i presagi che possono dedursi dalle differenti arti e dai casi naturali? Volete interpretar le linee della mano colla chiromanzia? o quel che significano le macchie sulle unghie e come intendere i sogni? come ottenere responsi? Non avete che a scorrere quei dieci volumi in foglio, e ve l'insegnerà con sicurezza: piccola fatica, guadagno incommensurabile.

E fu con tali scienze ch'egli acquistò reputazione europea a' suoi giorni; consigli e responsi da lui chiedevano insigni personaggi e perfino Eduardo VI re d'Inghilterra; il primate di Scozia affidò le sue malattie a' costui strologamenti; san Carlo il propose maestro nell'Università di Bologna; il re di Danimarca gli offerse un posto alla sua corte; Gregorio XII il volle suo medico. Cento geniture egli formò d'illustri personaggi, dall'oroscopo, cioè dagli astri ascendenti al loro natale, deducendo la causa delle qualità e dei difetti loro. Alle stelle conviene aver riguardo nella medicazione, ed infallibile esaudimento ottengono le preghiere a Maria, fatte il primo giorno di aprile alle ore otto del mattino.