— Ma chi è questo Maggiore!» chies'io.

Nessuno lo conosceva.

— E dove diavolo va col mio biroccino?»

Nessuno lo sapeva.

Corsi al villaggio sulla direzione del calessino e della sua scorta; prima d'arrivarvi, la strada si spartiva in tre o quattro altre, ma per nessuna riuscii a trovare vestigia sicure de' fuggitivi: in nessuna parte rinvenni chi me ne sapesse dire gallo nè gallina. Tornato, tutti stavamo ancora dinanzi a quel casone, dove entrai anch'io scalmanato e aggirandomi che parevo un terremoto: ma nessuno badava a me più che alla terza gamba, tutti pensando all'avvicinarsi de' proprj malanni, al sovrastare de' Francesi.

— La scriva; la rediga il processo verbale dell'ingiustizia fattami.» diss'io all'impiegato. — Tutto il paese e lei stesso furone testimonj di questo atto arbitrario. La scriva che, in conseguenza del sopruso del signor Maggiore tal dei tali, io Giammaria mi vedo costretto a fermarmi qua finchè torni il mio calessino, e che pretendo esser risarcito del danno emergente e del lucro cessante.»

Lo scrivano fece il suo dovere a meraviglia; io ritirai copia del processino, e la riposi coi canti trionfali. La notte passò; passò il domani; l'impazienza mia era al colmo, ma il calesse non sapeva tornare. Il 19 ottobre spuntò. Giusti Dei! e l'illustrissimo signor conte dell'impero che mi aspettava a Magdeburgo? Chiesi a nome del Maggiore una carrozza, o, almen che fosse, un cavallo per andarmene ai fatti miei: ma il Maggiore innominato godea sì scarso credito, che nessuno volle anticiparmi nulla a nome suo.

Che fare? Qui non c'è rimedio, e bisogna avere una buona pazienza. Ringraziato Dio che io portava con me tutti i miei beni, e potevo camparmela: ma la mia guardaroba se n'era andata col signor Maggiore. Ed all'amico di Berlino cosa dare per la vettura ed il cavallo? come comprare altri abiti, altra biancheria? dove prendere da far con Giulietta il viaggio sino alla parocchia?

Certo la era una prova ben dura per la fede d'un capellano cristiano.

Tagliai dalla siepe un bravo bastone di spino, e, così col cavallo di san Francesco, mi posi tra le gambe la strada per Magdeburgo. Il signor conte verrà in soccorso mio, pensavo tra me e me; e canterellavo traversando una landa non coperta che di macchie e di cespugli.