— Tecla! Tecla!» Si spicca: la porta

Zitta schiude: un saluto, un amplesso

Di novello vigor la conforta;

Addio tutti! a cavallo salì.

Egli sprona, ella il segue d'appresso;

Mezzanotte in quel punto s'udì.

Via per campi, per ville galoppa,

Ma ai lasciati suoi cari sospira.

Sta su lieta: d'amore la coppa