È l'oggetto d'adultero affetto
Cui promise fra l'armi seguir.
— Vieni, o bella, d'amor fra le braccia;
Vieni, e godi del lungo desir».
Sciagurata! al marito le ciglia
Volge; ei dorme nel talamo in calma.
Un bambino, una tenera figlia
Nella cuna baciò, ribaciò.
Move, ondeggia, ristà; nella palma
Cela il viso che il pianto inondò.