Dall'ambascia cascò semiviva;

Mezzanotte in quel punto battè.

Scarna, atrita, cenciosa, al soggiorno

De' suoi primi innocenti contenti

Sconosciuta fa Tecla ritorno,

Là seduta rimpetto a soffrir

Di mendica in aspetto i tormenti

D'un atroce ma tardo pentir.

Chi rimira la squallida, avvolta

D'irto vel, la sovviene d'un tozzo,