Fra questi le femmine stanno agli uomini come 14,30 a 12,33; e in generale la vita media delle donne è alquanto più protratta da per tutto, ma sono di più i maschi che raggiungono età straordinarie.
Secondo il censo della popolazione della Gran Bretagna nel 1851, dei 21 milioni d'abitanti del regno unito, mezzo milione oltrepassarono i sessant'anni; più di 129,000 raggiunsero gli ottanta: circa diecimila di novanta: 319 passarono i cento.
La longevità dei patriarchi appartiene al miracolo: nè qui è il luogo d'esporre i sistemi con cui vuolsi ragionarla o spiegarla. Certo dopo Abramo, vissuto 175 anni, entriamo in vite più normali; Giacobbe ha 145 anni, Sara 127; Mosè 120; Giosuè 110 anni, poi Eliseo 100; 90 Elia, Antioco Epifane compare con 149 anni, ma sull'età di questo straniero può revocarsi in dubbio la fede del libro dei Macabei.
Molti illustri greci vissero assai: Epimenide di Creta 153 anni, Gorgia Leontino 107, Democrito 109, Xenofilo musicante 105, Isocrate retore e Zenone stoico quasi un secolo, come il panteista Xenofane, e Apollonio Tianeo taumaturgo, e Terenzio Varrone storico a Roma e quivi.
Ctesibio avea 124 anni quando passeggiando morì: 103 la Terenzia di Cicerone: 115 Claudia moglie di Ofilio; di 100 l'attrice Luceja recitò: di 104 Galeria Copiola salì la scena per la guarigione d'Augusto, 91 anno dopo la prima comparsa.
Nel censimento fatto sotto Claudio imperatore, un tal Fullonio di Bologna attestò d'avere 130 anni; e in quello sotto Vespasiano si trovarono a Parma tre uomini di 120 anni, uno di 130: a Piacenza uno di 150, uno di 131, quattro di 120, sei di 110; e nella Gallia Cisalpina, cioè fra l'Appennino e il Po, cinquantaquattro di 100, due di 125, quattro di 130 o 137, tre di 140; a Faenza una donna di 132, a Rimini un Marco Aponio di 150.
È bizzarro; ma il vediamo tuttodì, come campino a lungo i guerrieri, e l'antichità abbonda d'esempi; Perpenna giunse ai 98 anni, Valerio Corvino ai 100, e ne corsero 49 fra il primo e il secondo suo consolato.
Ognuno ricorda la longevità degli eremiti del medioevo, in mezzo alle astinenze, ma con quella calma che tutto rimette al Signor Iddio.
Chi crollasse il capo sopra i numeri antichi, gli ricorderemo che il celebre medico e filosofo Haller raccolse copiosi esempj di vite diuturne, e ne conta più di mille di là dai 110 anni; sessanta dai 110 ai 120: ventinove dai 120 ai 130: quindici dai 130 ai 140: sei dai 140 ai 150: uno di 169. Tommaso Giannotti Rangoni nel 1550 dedicò a Giulio III un'opera Dell'allungar la vita oltre i 120 anni, dove molti annovera che a quell'età pervennero, fra quali san Romualdo anacoreta ravegnano; l'autore non ne visse che 84, Lejuncourt fece una Gallerie de Centenaires, poco esatta come sogliono essere tali compilazioni sistematiche, dando la vita di 120 persone che oltrepassarono i 120 anni.
Harvey il famoso scopritore o divulgatore della circolazione del sangue, attesta che Carlo II re d'Inghilterra nel 1635 chiamò a sè Tommaso Parre, povero paesano di Alberbury, ch'era nato nel 1483, e aveva veduto dieci re. Venuto, mangiò più del solito, e morì: morì dunque di malattia accidentale a 152 anni, e l'autopsia mostrò sani tutti i suoi visceri, e non ossificate le cartilagini sternali.