[191] Mei-land, mio paese; Mayland, paese di maggio; Medellam, città della vergine; Mittelawn, in mezzo ai piani; Medio-amnium; Medo e Olano, due condottieri; Medio-lana, per una scrofa lanosa trovatavi: differenti etimologie di Milano. Questo nome è comunissimo nella Gallia transalpina e designa il paese medio (mitta-land); la terra per antonomasia, la terra santa, la legale.
[192] Ele-dore, il turbine.
[193] Prima chiamavasi Bodincos, cioè senza fondo, poi fu detto Pado da pades, che in gallico suona abete.
[194] Adotto la vulgata denominazione latina, desunta dalla situazione di Roma.
Edwards pretese riconoscere ancora in Italia il tipo delle due stirpi gallica e cimra: quelli, testa lunga, profilo sporgente, fronte alta e sviluppata, mento prominente, naso aquilino; questi, faccia piatta e corta, pomelle larghe, naso rincagnato, poco sporgente. I moderni ripudiano la dottrina di Thierry, e fanno consanguinei i Cimri e i Galli.
[195] Saluberrimos colles, flumen opportunum, quo ex mediterraneis locis fruges devehantur, quo maritimi commeatus accipiantur; mare vicinum ad commoditates, non expositum nimia propinquitate ad pericula classium externarum; regionum Italiæ medium, ad incrementum urbis natum unice locum. Livio, v. 54.
[196] Quand’anche una finzione legale potesse mai tramutare in giustizia l’iniquità, nel caso presente mancava sin l’apparenza a favore de’ Romani. Fra questi e i Sanniti vigeva lo jus exulandi; onde Postumio, estradetto dalla patria sua, poteva acquistare la cittadinanza presso quegli altri.
[197] Livio, x. 42.
[198] Valerio Massimo, vi, 3, 2.
[199] Che tutte le pesti ricordate a Roma fossero epidemie, fino a quella di Lucio Vero nel ii secolo dopo Cristo, è sostenuto da Heyne, Opusc. iii.