1.Æmilia19.Publilia
2.Aniensis20.Pollia
3.Arniensis21.Pomptina
4.Claudia22.Pupinia
5.Crustumina23.Quirina
6.Collina24.Romilia
7.Cornelia25.Sabatina
8.Esquilina26.Scaptia
9.Fabia27.Sergia
10.Falerina28.Stellatina
11.Galeria29.Suburrana
12.Horatia30.Terentina
13.Lemonia31.Tromentina
14.Mæcia32.Vejentina
15.Menenia33.Velina
16.Oufentina34.Veturia
17.Palatina35.Voltinia
18.Papiria

Teodoro Mommsen (Die römischer Tribus in administrativer Beziehung. Altona 1844) mostra che ogni mezza tribù comprendea cinque centurie, che sole avevano diritto di suffragio, composte di facoltosi che poteano militare: e tre di poveri senza suffragio. Sotto l’Impero, le curie più non furono che stabilimenti pei poveri.

[314] Distribuzione del popolo romano dopo il 650 di Roma.

Tribùurbane4:comprendeanoi proletarj e i liberti.
»rurali31:»i proprietarj.

Queste erano divise in classi e centurie così:

ClassiCenturieMinimo valore
dei beni tassabili
Valore

I.{80di fanteria}100,000assiin ramein argento
18di cavalleriaL.75,000L.8,000
3di fabbri mil.
II. 20 75,000»56,2006,000
III.2050,000»37,5004,000
IV.2025,000»18,7504,000
V.3012,500»9,3751,000
VI.1meno di 12,500»

L’asse pesava una libbra di rame da oncie 12, cioè il valore di L. 0.75; dieci assi rappresentavano un denaro, cioè L. 7.50; ma il suo valor reale era di 0.80, attesa la scarsità dell’argento. Sulle monete romane vedi l’Appendice VI.

Il cambiarsi della costituzione per centurie in quella per tribù, rivoluzione suprema, passò inavvertito, e ancora si disputa del quando avvenisse. Niebuhr lo mette nel quinto secolo di Roma, Göttling nel sesto.

[315] Un bel testo definisce comitia centuriata ex censu et ætate, curiata ex generibus hominum, tributa ex regionibus et locis.

[316] Era di trecento membri; Silla lo portò forse a quattrocento, i Triumviri lo crebbero ancora; Augusto da mille lo restrinse a seicento.