Hegewich, Saggio sulle finanze di Roma (ted.).
Bosse, Schizzo dello stato delle finanze dell’impero romano (ted.).
De Villeneuve Bargemont, Cours sur l’histoire de l’économie politique.
Dureau de la Malle, Économie politique des Romains.
[349] Valerio Mass., iv. i. 10.
[350] Gaudebat tellus vomere laureato. Plinio.
[351] In solo provinciale dominium populi romani est vel cæsaris: nos autem possessionem tantum et usufructum habere videmur. Lib. ii. 57.
[352] Stefano Ciccolini nel 1854 stampò a Roma un ragionamento sugli Agrimensori presso i Romani antichi, e nelle note soggiunte racchiuse quanto i Latini ci tramandarono sopra quest’arte. I termini portavano spesso iscrizioni, ed è notevole la seguente:
QVISQVIS HOC SVSTVLERIT AVT VSSERIT, VLTIMVS SVORVM MORIATVR.
[353] Ebbero nome d’agrarie anche le leggi dirette a fondar colonie col dividere fra alquanti cittadini od alleati le terre recentemente conquistate o lasciate allo Stato. Sul finire della repubblica chiamavansi così le leggi che spartivano violentemente alle colonie militari le proprietà pubbliche e private d’Italia.