In templis omnium civitatum Peloponnesi et Asiæ victor ornamenta reposui, quæ, spoliatis templis, M. Antonius, cum quo bellum gesseram, privatim possederat. Meæ statuæ pedestres et equestres et in quadrigis argenteæ steterunt in urbe XXC circiter, quas ipse sustuli, exque ea pecunia dona aurea in æde Apollinis, meo nomine et illorum qui mihi statuarum honorem habuerunt, posui . . .
Sallustio racconta che Augusto avea scritto questo index rerum a se gestarum da mettersi sul suo sepolcro; e fu scoperto ad Ancira in Pisidia. Parte d'una traduzione greca fu trovata nel 1843 da Hamillon nell'esterno del tempio, nel cui vestibolo stava scolpito il testo latino.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Il testo in greco è stato trascritto tal quale, senza alcuna correzione.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.