Virtutis veræ custos rigidusque satelles;
Nunc in Aristippi furtim præcepta relabor,
Et mihi res, non me rebus submittere conor.
[75]. Negli Epodi è minore l'imitazione dal greco, com'è minore l'arte e la varietà dei metri.
[76]. Vedete, per esempio, l'ode 14 del lib. III. Cesare torna vincitore dalla Spagna. — Esultate, o suore, o madri, o spose: ormai io non temerò tumulti, dacchè Augusto regge il mondo. Qua, ragazzo, porta corone e un fiasco dei tempi della guerra marsica, se pur un sol fiasco potè sfuggire a Spartaco. Affretta, Neera, ad annodarti i crini, e se il portinajo ti ritarda, parti. Il crin bianco mi distoglie dalle risse: non così in pace mel recherei se più giovane fossi». Altrettanto nell'ode Nunc est bibendum.
Leggansi Passon, Horat. Flaccus Leben und Zeitalter. Lipsia, 1833.
Buttmann, Ueber das Geschichtliche und die Anspielungen in Horat. Berlino, 1828.
Jacobs, Lectiones cenosinæ (Lipsia 1831) intorno alla valutazione morale del carattere e degli atti e delle poesie d'Orazio.
E Schmid, e Braunhard, e tanti altri recentissimi che studiarono questo poeta.
Wieland avea tessuto su Orazio un romanzo. Döring, nelle illustrazioni all'edizione di Lipsia 1824, lo volse a satira dei contemporanei. Weichert, Prolusiones de Q. H. Flacci epistolis, 1826, e Lectiones venusinæ, 1832-33, sulla storia del poeta stesso e dei coetanei, restituì veramente la storia della letteratura del tempo d'Augusto. Hoffman Peerlkamp (Harlem 1834) pretese, colla lunghissima famigliartà, avere acquistato un senso più intimo del poeta, in modo da scernere ciò che vi fu interpolato; e sopra 3845 versi, ne trovò 644, dei quali assolve Orazio per incolparne i grammatici. Orelli, nell'edizione che ne fece a Zurigo 1837-38, dopo venticinque anni di lezioni, non attacca la genuinità del poeta, nè s'accannisce co' predecessori: Differt autem nostra interpretatio a similibus, quæ nunc in scholis feruntur, his potissimum nominibus; sæpius dijudicantur et variæ lectiones et diversæ grammaticorum explicationes, sine ulla tamen in quemquam insectatione aut contumelia: quin in hoc quoque genere, tacitis plerumque adversariis, quæ veriora ubique viderentur, argumentis additis exposui, ne traquillissima disputatio acris rixæ cum hoc vel illo inimico contractæ, speciem unquam præseferret; quo quidem cum aliis digladiandi et depugnandi studio in hujusmodi scriptis studiosæ juventuti propositis nihil profecto perversius reperiri potest. Un giojello tipografico e filologico è l'edizione che Ambrogio Didot fece nel 1855, colla vita scrittane da Noël des Vergers.