Per cuneos geminatus enim plebisque patrumque
Corripuit. Gaudent perfusi sanguine fratrum,
Exilioque domos et dulcia lumina mutant.
E vedi tutta la stupenda chiusura delle Georgiche.
[84]. Egli stesso invoca le musæ sicelides, e attribuisce ai Siracusani l'invenzione delle pastorali:
Prima syracusio dignata est ludere versu
Nostra nec erubuit silvas habitare Camena,
alludendo a Dafni, il quale, secondo Diodoro (lib. IV. c. 16), creò questo genere di poesia quale a' giorni suoi durava ancora in Sicilia; e a Teocrito, a Mosco, a Stesicoro. Cesare Scaligero (Poetices liber V, qui et criticus), coll'erudizione d'un critico e l'ostinazione d'un pedante, rivela i furti commessi da Virgilio sopra Omero, Pindaro, Apollodoro ed altri, ma dimostrando uno per uno ch'esso li superò tutti.
[85]. Ennio rammenta altri cantori:
Scripsere alii rem