Musarum ad calamos fertur manus: otia nescit,
Et commutata meditatur arundine carmen.
Sed carmen non molle modis; bella horrida Martis
Odrysii, tressæque viraginis arma retractat.
Exulta, Æacides; celebraris vate superbo
Rursus, romanumque tibi contingit Homerum.
[120]. Cod. Teod., lib. IX. tit. 7. I. 1.
[121]. Temistio, Oratio XIX.
[122]. Sotto una statua erettagli nel 387 è chiamato pontifex Vestæ, pontifex Solis, quindecemvir, augur, tauroboliatus, neocorus, hierophanta et pater sacrorum. Grutero, pag. 1102. Nº 2. In un'ara scoperta allo scorcio del secolo passato gli si aggiungono i titoli di curialis Herculis, sacratus Libero et Eleusinis, pater patrum; Donato, Suppl. al Muratori, tom. I. p. 72. Nº 2. Pater sacrorum e pater patrum si riferiscono al culto di Mitra, come abbiam veduto.
Macrobio fa da lui difendere nobilmente gli schiavi contro un tal Evangelo, dicendo ch'essi sono formati degli stessi elementi che noi, ricevono lo spirito dallo stesso principio, vivono, muojono all'egual modo; i costumi distinguere gli uomini, non l'abito o la condizione; infine espone nobilmente la maniera di farsi amato agli schiavi. Saturn., I.