Comparabo canibus.
Tres aut quatuor in scholis
Quas didici sillabas
Ex his mihi est ferendus
Manipulus adorea....
[231]. Dal cav. Cordero di San Quintino, contraddicendo a Giuseppe e Defendente Sacchi (1828). Si sa storicamente che le chiese di Pavia andarono in fuoco nel 924 per opera degli Ungheri, poi dei Tedeschi nel 1004: dopo di che, si rifabbricarono esse chiese, adoprandovi materiali anteriori, e introducendovi lo stil nuovo, come sono le tribune elevate di molti gradini, il sottopor agli archi pilastri quadrati, senza parastate o colonne incassate, ovvero pilastri poligoni; e finire in cupole ed absidi.
[232]. Nella Storia Universale, lib. XI, c. 12, riferimmo le tradizioni romanzesche intorno a Carlo Magno; molte ne furono introdotte nei poemi cavallereschi anche in Italia. Firenze e Siena vogliono essere da lui riedificate e ne hanno epigrafi. Montalbano fuor porta alla Croce, e le buche delle fate di Fiesole accolsero lui e i suoi prodi, e presso queste Malagigi imparò l'arte degli incanti, e Orlando fu reso invulnerabile. Orlando si fa nascere a Sutri, divenire senator romano. A Susa un enorme spacco di pietra fu operato da durlindana; questa è effigiata s'un bassorilievo di Roma; la sua lancia serbasi a Pavia; la statua con quella d'Oliviero sul duomo di Pavia; San Stefano di Firenze ha sulla facciata l'impressione di un ferro del suo cavallo, da lui lanciato; a Spello serbano un fatto di pietra ad attestare altro genere di forza; molti luoghi si chiamano Torre d'Orlando.
[233]. Nunc (curiæ), eo quod res civiles in alium statum transformatæ sint, omniaque ab una imperatoriæ majestatis sollicitudine atque administratione pendeant, ne incassum circa legale solum oberrent, nostro decreto illinc submoventur. Nov. 94 et 96.
[234]. Bouquet, v. 629.
[235]. Pascasius Ratbertus, ap. Mabillon, Bened. sæc. IV. p. 1.